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Le Kinnari, creature mitologiche thailandesi

kinnari e manora
Photo by picpost.postjung.com

Osservando attentamente le statue e i dipinti nei templi buddisti è possibile vedere diverse creature mitologiche thailandesi a noi sconosciute e poco familiari, tra cui ad esempio le Kinnari.

kinnari e manora
Photo by enUserMichaelJanich | wikipedia.org

Kinnara, sirene e arpie

Queste creature mitologiche possono essere identificate tramite due nomi: Kinnara è il termine utilizzato per i maschi, mentre Kinnari è il termine usato per le femmine. Genericamente parlando però, per parlare genericamente di tutta la specie, si utilizza il termine maschile Kinnara.

Si tratta di creature fantastiche metà uomini e metà uccelli, e nello specifico hanno testa, busto e braccia di uomo (o donna) e ali, coda e zampe di uccello.

I Kinnari si distinguono dai maschi grazie alla presenza dei seni, spesso lasciati in bella vista. Da questa semplice descrizione, qualcuno potrebbe immaginare le arpie della mitologia greca, oppure la prima versione delle sirene.

Vi ricordo che infatti inizialmente le sirene nascono come creature per metà donne e metà uccelli, dotate di una voce ammaliante. Fu nel MedioEvo che le sirene acquisirono la coda di pesce per perdere i tratti volatili.

I cigni della mitologia induista e buddista

Piccola parentesi prima di continuare a parlare dei Kinnara. Spesso queste creature mitologiche vengono descritte come esseri “per metà umani e metà cigni“, ma questa frase può essere capita solo se si conosce la rappresentazione dei cigni asiatica.

In effetti, anche io in una puntata del podcast (la numero 14 – se non l’avete sentita, potete recuperarla qui) in cui vi ho parlato del telefilm “Sin Lai Hong” vi ho confessato che a me i disegni rappresentati sul Patung ricordavano più una fenice che un cigno.

Ma quando mi sono imbattuta in queste statue descritte semplicemente come “cigni” mi sono resa conto della somiglianza con quei disegni, e anche con le zampe delle Kinnari (da piccola avevo già visto questi uccelli, ma avevo pensato che fossero semplicemente delle creature mitologiche, non la rappresentazione di cigni).

kinnari e manora
Photo by Olan | Pantip.com
kinnari e manora
Photo by Olan | Pantip.com

I Kinnara della mitologia buddista e induista

Si dice che i Kinnara siano originari dell’Himalaya, e sono considerati musici celestiali, famosi per la danza, il canto e la poesia.

Il loro strumento musicale è il Kinnari Vina, una cetra a tubo a cui sono attaccate delle zucche di diverse dimensioni.

kinnari e manora
Painting by Rahim Deccani, fine del 17esimo secolo e Photo by William Gibb | Wikipedia.org

Queste creature sono molto amate in Asia, perché si crede che veglino sul benessere degli esseri umani nei momenti di difficoltà o pericolo.

La cosa particolare dei Kinnara è che una volta trovato il loro partner, non si separeranno più. Il loro amore è talmente grande da impedir loro di avere una prole, per evitare di dover “dividere” il loro amore con un terzo incomodo – o almeno, questo è come essi stessi si descrivono nel poema epico indiano Mahabharata.

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Photo by Olan | Pantip.com

Kinnari thailandesi

In Thailandia si parla più spesso di Kinnari femminili; ed infatti nei templi si possono trovare statue di queste figure mitologiche, che però possono adornare anche giardini e laghetti. Le Kinnari infatti sono spesso ritratte mentre si fanno il bagno, così come accade per le ninfe greche.

Considerati simbolo di bellezza, grazia e realizzazione femminile, le Kinnari thailandesi sono spesso rappresentate con la parte inferiore di un cigno, e indossano un Seurd, ovvero una tipologia specifica di Mongkut ovvero un copricapo che si sviluppa verso l’alto, e indossano diversi tipi di gioielli, come collane e bracciali di diverse lunghezze, pieni di pietre preziose.

La particolarità delle Kinnari sta nella parte inferiore del corpo: oltre alle zampe da uccello, esse presentano anche coda e ali che donano loro un corpo davvero molto particolare.

Per mantenere l’equilibrio infatti, queste creature hanno il busto umano che tende verso davanti, e che viene bilanciato dalla coda, che può avere molte piume decorate e ali più o meno grandi.

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Photo by royalthaiart.com

La storia di Manora

Le Kinnari sono molto famose in Thailandia e nel resto del sud est asiatico grazie ad alcune storie raccontate nel Jataka Tales, una raccolta di storie riguardanti le precedenti vite del Buddha, che compare talvolta come personaggio principale, e talvolta come semplice testimone delle vicende.

La storia che ha portato la fama alle figure delle Kinnari è la storia d’amore tra Manora e il principe Sudhana. Manora, o Manohara secondo il nome indiano originale, era la più giovane delle sette figlie del re Kinnara, il cui regno era situato sul monte Kailash, in Tibet.

Un giorno in cui Manora si era recata nel regno degli uomini, era stata catturata e portata in dono al principe Sudhana del regno di Panchala, che si innamorò della Kinnari.

kinnari e manora
Photo by readawrite.com

Ma l’amore tra i due non ebbe vita facile. Il regno di Panchala infatti entrò in guerra contro un regno vicino, e mentre il principe fu chiamato a combattere.

Durante la sua assenza cominciarono a correre voci che fosse Manora la causa della sfortuna della città, che fino ad allora era vissuta in pace.

Manora, ferita da quelle parole e dalle occhiate della popolazione e degli abitanti della corte, decise di tornare a casa da suo padre. Ma prima di andarsene, lasciò un anello con le istruzioni per raggiungere il suo regno, in caso il principe Sudhana volesse ricongiungersi con lei.

Quando il principe tornò e seppe della partenza di Manora, prese l’anello e partì per un lungo viaggio, che durò 7 anni, 7 mesi e 7 giorni.

Raggiunto il regno di Kinnara, il principe verrà messo alla prova dal padre di Manora, che vuole valutare la forza, la perseveranza e l’arguzia dell’uomo prima di permettergli di ricongiungersi con la figlia.

Si tratta di una lunga storia piena di avventure e sfide e che finisce con un lieto fine: alla fine di tutte queste prove, il principe Sudhana e Manora potranno finalmente riunirsi e vivere felicemente insieme.

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Photo by makamstories.com

La danza thailandese Manora

Le vicende di Manora e del principe Sudhana non hanno ispirato solo racconti e film, ma anche spettacoli teatrali e danze. Nel sud della Thailandia infatti si è sviluppata la danza omonima “Manora” anche conosciuta semplicemente come “Nora” (al sud amano accorciare le parole, quando possono).

Si tratta di una danza drammatica che si sviluppa in 3 parti:

  1. invocazione
  2. danza del personaggio principale
  3. scenetta comica o momento di gioco

Gli spettacoli del Manora possono avere diversi temi: possono semplicemente essere ispirati da queste figure mitologiche, ad esempio realizzando una danza che si ispira al momento del bagno, oppure prendere a pieni mani dalla storia di Manora e del principe Sudhana.

Ciò che caratterizza questi spettacoli di danza drammatica sono i costumi: i costumi possono essere semplici, decorati con perline e realizzati con stoffe thailandesi, oppure avere decorazioni dorate, a seconda del tipo di spettacolo da portare in scena.

kinnari e manora
Photo by ich.culture.go.th

Oltre al Seurd, il Mongkut tipico usato solamente in queste rappresentazioni, le ballerine portano delle decorazioni da applicare alle dita delle mani, pollici esclusi, che simulano delle lunghe unghie che servono ad accentuare i movimenti delle mani.

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Photo by Pinterest

Spesso i costumi presentano una coda più o meno decorata a seconda dell’importanza del personaggio, e per simulare le ali, sono presenti delle stoffe che si uniscono alla coda alle mani tramite degli appositi braccialetti.

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Photo by anekoho | Adobe Stock
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Photo by Pinterest e by manoravillage.com

Durante gli spettacoli i ballerini, che possono essere sia uomini sia donne, danzano a piedi scalzi, effettuando lenti movimenti complicati che dimostrano la loro agilità. Il tutto accompagnato ovviamente dagli strumenti tipici thailandesi che compongono melodie d’altri tempi.

Vi lascio con un breve video (in inglese) in cui una ballerina vi mostra diverse posizioni tipiche della danza Manora

E se invece volete vedere un esempio di spettacolo, vi consiglio la visione di quest’altro video. Qui possiamo vedere il continuo scambio di battute tra danzatori e suonatori, il tutto accompagnato da lenti movimenti di danza.

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