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Come ottenere la patente thailandese

photo di una mappa con sopra un mazzo di chiavi di un'automobile e una lente di ingrandimento
Image by Steve Buissinne from Pixabay

La patente thailandese permette di muoversi con comodità nelle città, senza dover capire come funzionano i mezzi pubblici e senza dover spendere una fortuna con i taxi. Inoltre, grazie ai GPS presenti in tutti i cellulari, è ormai quasi impossibile perdersi, e avere una patente garantisce la possibilità di muoversi senza il timore di dover prendere una multa a causa di una patente non riconosciuta

I vantaggi della patente thailandese in Thailandia

Una delle cose più comode quando si viaggia è potersi muovere indipendentemente e visitare anche le mete meno turistiche. Se siete in procinto di venire in Thailandia, e avete intenzione di affittare un veicolo, sia esso una macchina o un motorino, ricordatevi di fare la richiesta per una patente internazionale dall’Italia.

Se invece siete residenti in Thailandia o ci venite molto spesso, potreste prendere in considerazione di convertire la vostra patente italiana (o internazionale) con una thailandese.

Tra i vantaggi di avere una patente thailandese c’è sicuramente la durata: la prima volta infatti vi verrà data una patente con validità 2 anni, mentre al rinnovo vi verrà rilasciata una patente da 5 anni.

Se siete in possesso di una patente italiana o di una patente internazionale (ovviamente valide), potete richiedere una patente thailandese senza dover dare esami né scritti né di pratica.

Vi basterà recarvi con la giusta documentazione alla motorizzazione della città thailandese in cui vi trovate; solitamente questi edifici sono facilmente riconoscibili perché sono viola con dettagli gialli, come il logo della motorizzazione stessa.

esterno di una motorizzazione nella provincia di Chiang Mai
Photo by chiangmailocator.com

Differenza tra patente A e patente B

In Thailandia ogni patente ha una sua tessera, il che significa che se volete sia la patente A sia la B, dovrete fare due richieste per la patente, e vi verranno rilasciate due tessere, una per la macchina e una per il motorino.

Vi ricordo inoltre che, se siete in possesso solo della patente B, non potrete guidare il motorino in Thailandia; se controllate attentamente, infatti, la patente B prevede che possiate guidare motocicli specifici SOLO SU TERRITORIO ITALIANO, per cui se avete bisogno di una patente thailandese per il motorino dovrete o conseguirla prima in Italia, oppure ottenerla superando l’esame scritto e l’esame di pratica.

Per dare l’esame scritto, non dovrete passare per un’autoscuola, ma potete rivolgervi direttamente alla motorizzazione. L’esame prevede l’uso di computer touchscreen specifici su cui dovrete scegliere le risposte giuste alle domande; sono previste anche domande in inglese per gli stranieri che desiderano sottoporsi al test.

L’esame pratico, al contrario di quanto succede in Italia, avviene in un percorso preciso all’interno della motorizzazione. Dovrete avere una macchina o un motorino con voi (potreste anche trovare qualcuno disposto a prestarvelo o affittarvelo) e dovrete seguire un percorso che vi verrà specificato direttamente là.

La vostra prova verrà controllata tramite delle telecamere, il che significa che sarete da soli sul veicolo, e che verrete valutati in base a ciò che gli esaminatori vedranno dalle telecamere.

esempio di patente thailandese - fronte
fronte patente
vista del retro di una patente thailandese
retro patente

Come ottenere la patente thailandese a partire da una patente italiana

Nel caso abbiate una patente italiana valida, dovrete rivolgervi ad un’agenzia che ve la possa tradurre in thailandese – vi consiglio di farvi consigliare nella scelta dell’agenzia dall’Ambasciata o dal Consolato.

La traduzione dovrà essere legalizzata in Ambasciata o in Consolato, dove certificheranno la conformità della traduzione, in modo che la motorizzazione possa essere sicura dell’esattezza della traduzione.
Per richiedere ed ottenere la patente thailandese, avendo una patente italiana valida, c’è bisogno dei seguenti documenti:

  • PATENTE ITALIANA VALIDA + EVENTUALE FOGLIO DI RINNOVO
  • TRADUZIONE LEGALIZZATA DELLA PATENTE (E DELL’EVENTUALE FOGLIO DI RINNOVO) (1 PER OGNI TIPOLOGIA DI PATENTE DA RICHIEDERE – è possibile fare una fotocopia di questo documento e presentare quindi solo un originale + la fotocopia)
  • CERTIFICATO MEDICO (1 CERTIFICATO ORIGINALE PER OGNI TIPOLOGIA DI PATENTE DA RICHIEDERE)
  • FOTOCOPIA WORK PERMIT in caso abbiate un visto lavorativo NON B oppure un CERTIFICATO DI RESIDENZA CON FOTO (si richiede all’Immigrazione con copia contratto di affitto + id card e tabian ban del padrone di casa + 2 foto formato passaporto 4×6 cm + fotocopia passaporto e visto + modulo compilato dell’immigrazione) (1 CERTIFICATO ORIGINALE PER OGNI TIPOLOGIA DI PATENTE DA RICHIEDERE)
  • FOTOCOPIA FIRMATA DELLA PRIMA PAGINA DEL PASSAPORTO
  • FOTOCOPIA FIRMATA DELLA PAGINA DEL PASSAPORTO DOVE C’E’ IL VISTO (VALIDO) + FOGLIETTO TM6 (il foglietto che vi rilasciano in aeroporto)

Mi raccomando! le fotocopie delle pagine del passaporto devono SEMPRE essere fatte in coppia, mostrando quindi il passaporto nella sua interezza.

Come ottenere la patente thailandese a partire da una patente internazionale

In Italia si può far richiesta per due tipologie di patente internazionale:

  • il modello “Convenzione di Ginevra 1949”, che ha validità di 1 anno
  • il modello “Convenzione di Vienna 1968”, che ha validità di 3 anni

In Thailandia è riconosciuta la patente che segue il modello della Convenzione di Ginevra, ovvero quella con validità un anno. Con questa patente multilingue, potrete rivolgervi direttamente alla motorizzazione senza dover fare ulteriori traduzioni.

NOTA: il post è stato scritto nel 2020, sulla base delle mie esperienze lavorative a Phuket, e all’epoca la patente internazionale della Convenzione di Vienna non era riconosciuta. Tuttavia, per avere informazioni più aggiornate, consiglio di consultare il sito dell’Ambasciata (avendo cambiato lavoro, ed essendo in possesso di una patente thailandese, non ho più avuto modo di avere aggiornamenti riguardo questo argomento)

Per richiedere ed ottenere la patente thailandese, avendo una patente internazionale valida da 1 anno, c’è bisogno dei seguenti documenti:

  • PATENTE INTERNAZIONALE VALIDA
  • FOTOCOPIA FIRMATA DELLA PATENTE – PRIMA PAGINA E PAGINA INTERNA CON FOTO (1 COPIA PER OGNI TIPOLOGIA DI PATENTE DA RICHIEDERE)
  • CERTIFICATO MEDICO (1 CERTIFICATO ORIGINALE PER OGNI TIPOLOGIA DI PATENTE DA RICHIEDERE)
  • FOTOCOPIA WORK PERMIT in caso abbiate un visto lavorativo NON B oppure un CERTIFICATO DI RESIDENZA CON FOTO (si richiede all’Immigrazione con copia contratto di affitto + id card e tabian ban del padrone di casa + 2 foto formato passaporto 4×6 cm + fotocopia passaporto e visto + modulo compilato dell’immigrazione) (1 CERTIFICATO ORIGINALE PER OGNI TIPOLOGIA DI PATENTE DA RICHIEDERE)
  • FOTOCOPIA FIRMATA DELLA PRIMA PAGINA DEL PASSAPORTO
  • FOTOCOPIA FIRMATA DELLA PAGINA DEL PASSAPORTO DOVE C’E’ IL VISTO (VALIDO) + FOGLIETTO TM6 (il foglietto che vi rilasciano in aeroporto)

Mi raccomando! le fotocopie delle pagine del passaporto devono SEMPRE essere fatte in coppia!

Test per i riflessi e per i colori

Recandosi alla motorizzazione con questi documenti al mattino presto, vi faranno vedere un video di circa un’ora (in inglese) e fare un test (o viceversa). Eventualmente, nel caso di patenti internazionali, potrebbero anche non farvi vedere il video ma mandarvi subito a fare il test.

Il video è lo stesso video a cui sono sottoposti anche i thailandesi che devono rinnovare la patente, e si tratta di una breve lezione di ripasso, se così la vogliamo chiamare, dove vengono ripresi alcuni concetti per “rinfrescare la memoria” a chi guida e per invogliarli a rispettare le regole della strada.

In cosa consistono i test

Il test alla motorizzazione di Phuket si compone delle seguenti fasi:

  • Prova di prontezza di riflessi. Ad un banco scolastico modificato con i pedali dell’acceleratore e del freno (in Thailandia sono molto diffuse le macchine con il cambio automatico, per cui la frizione non è presente in questa prova), ti fanno accelerare: così facendo scatta una luce verde posta di fronte all’esaminato, sotto alla quale scatterà una luce rossa: questo è il segnale per frenare. Se si impiega troppo tempo a frenare, il test risulterà negativo.

    La prova viene ripetuta per tre volte, in modo che se l’addetto possa essere sicuro che non si tratti solo di fortuna o sfortuna (alla mia prima frenata ho spostato il piede ma non ho “trovato” il freno, semplicemente perché era più “corto” rispetto a quello reale che ho nella mia macchina, ma non ho avuto problemi a fare le altre due frenate, dopo aver risistemato la sedia ad una distanza più appropriata per le mie gambe).
  • Test dei colori. L’addetto inviterà a guardare un semaforo, che vedrà alternarsi il rosso, il giallo e il verde nelle tre diverse aree luminose del semaforo. Mano a mano che si illuminano, dovrete dire che colore vedete comparire (in inglese).

Questi sono i test che ho visto far fare alla motorizzazione di Phuket; quando avevo rinnovato la mia patente thailandese ad Hatyai, mi avevano fatto fare dei test in più (se volete saperne di più vi invito a recuperare quest’altro post)

Pagamento e consegna della patente thailandese

Dopo aver visto sia il video, sia fatto i “test”, vi verrà dato un numero, che verrà chiamato al banco per pagare le patenti (nel caso di richiesta di patente A e B controllate che vengano fatte due pratiche divise – a Phuket per avere entrambe le patenti dovrete pagare 310 Baht – aggiornato a Gennaio 2020). Dopodiché verrete chiamati per fare la foto, e dopo aver aspettato per la stampa, riceverete le patenti ancora calde.

Per tutta la procedura ci vorrà una giornata (presumibilmente al mattino test + video e al pomeriggio per pagare e fare le patenti oppure video al mattino e test e pagamento al pomeriggio).

Il logo della motorizzazione thailandese

Logo della motorizzazione thailandese
Photo from egov.go.th
Logo semplificato della motorizzazione thailandese
Photo from matichon.co.th

Come ultima curiosità, vi lascio il logo della motorizzazione thailandese: sulla sinistra quella usata normalmente nei documenti e riportata sulla patente, mentre sulla destra potete vedere più chiaramente il disegno raffigurato nel logo. L’immagine rappresenta il dio indiano Rama, sul carro del sole guidato da cavalli bianchi.

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