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Raccolta degli anelli delle lattine per realizzare protesi thailandesi

tanti anelli delle lattine nelle mani di una persona
Photo by mnre.go.th

La scorsa settimana al Bangkok Hospital di Phuket ho visto un piccolo stand per promuovere un’iniziativa molto interessante a cui io e mia mamma, insieme a diverse signore di Villar, abbiamo partecipato spesso in passato. Si tratta della raccolta degli anelli delle lattine per realizzare le protesi per le gambe.

diverse tipologie di protesi a confronto
Photo by ASphotostudio | EnvatoElements

Raccolta differenziata di alluminio e plastica

Nata diversi anni fa, quest’iniziativa prevede la raccolta di tutti gli anelli delle varie lattine di alluminio e metallo che vengono poi donati a delle associazioni per realizzare le protesi per le gambe. L’associazione di riferimento principale è quella di Chiang Mai, la Fondazione per le protesi della Principessa Madre Srinagarindra (ovvero la madre di Re Rama IX), [che potete trovare anche su Facebook con il nome Prostheses Foundation of HRH the Princess Mother].

Si tratta di un’organizzazione no profit che si occupa della realizzazione delle protesi a partire proprio da materiali da riciclo, in particolare alluminio e plastica.

Per realizzare protesi di qualità però sono necessari alluminio e plastica di qualità: non tutte le lattine vanno bene, così come non tutti i contenitori di plastica.

Per non sbagliare, e per rendere i thailandesi partecipi a questa iniziativa, si è scelto di permettere di donare principalmente solo gli anelli delle lattine, che sono infatti realizzati in alluminio puro, indipendentemente dal materiale utilizzato per le lattine.

Donazioni degli anelli in alluminio

Gli anelli delle lattine possono essere poi donate tramite vari punti di raccolta, che solitamente si trovano nelle cliniche e negli ospedali. L’anno scorso però era possibile anche inviare gli anelli raccolti tramite le poste thailandesi, tramite un servizio apposito realizzato in collaborazione con il dipartimento per il controllo dell’inquinamento.

I punti di raccolta purtroppo possono variare, ma il fatto che recentemente sia comparso un punto di raccolta all’interno del Bangkok Hospital di Phuket mi fa pensare che anche gli ospedali privati siano stati coinvolti in quest’iniziativa, almeno per quest’anno.

tanti anelli di alluminio tra cui uno verde
Photo by ABBPhoto | EnvatoElements

Non solo anelli delle lattine

Da quanto risulta dal sito ufficiale dell’associazione, attualmente l’associazione accetta anche calze e collant usati per realizzare le protesi. I collant infatti sono molto resistenti e possono essere utilizzati al posto di cordini e spaghi; inoltre le calze hanno già la forma del piede e possono aiutare a dare delle forme più naturali e più facilmente compatibili con le scarpe.

Non solo materiali, ma anche donazioni

Grazie alle numerose donazioni degli ultimi anni, l’associazione per le protesi di Chiang Mai è riuscita ad aiutare moltissime persone, e a collaborare con aziende che producono le protesi in maniera diretta. Oltre alle donazioni di materiali, è anche possibile supportare la fondazione con delle donazioni in denaro dirette, che aiuteranno a coprire le altre spese sostenute dall’associazione.

Perché protesi in alluminio e plastica?

L’alluminio è molto leggero e resistente, così come la plastica; inoltre, entrambi i materiali possono essere facilmente fusi per dare una nuova forma, e di conseguenza, una nuova vita a questi materiali.

Essendo materiali riciclati, i costi per la produzione delle protezioni sono più contenuti, ed è per questo motivo che queste protesi per gambe hanno il doppio vantaggio di essere leggere ed economiche, quindi accessibili da tutti, grandi e piccini.

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