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La casa dei sogni di Pippo

copertina della puntata 13 della serie sull'interior design dedicata alle case dei villager di animal crossing

La casa dei sogni di Eloisa è una sala da lettura rilassante e accogliente: questa elefantina infatti vorrebbe una casa vacanze in cui potersi riposare leggendo un buon libro e sorseggiando una calda tazza di tè!

Il tour della casa dei sogni con Faith

Una serie di MyFedesign sull’interior design

Si parte alla scoperta della prima casa dei sogni! Inizia con me questo fantastico viaggio nel mondo dell’interior design su Animal Crossing! Nella prima puntata di “Tour della casa dei sogni con Faith”, aiuterò la dolce Eloisa a creare una sala da lettura rilassante e accogliente. Non perdere i miei consigli e trucchi per creare spazi unici e accoglienti.

Dettagli della casa dei sogni di Pippo

Sfoglia le immagini qui sotto per vedere i punti chiave della puntata

La casa originale di Pippo è una discarica. Letteralmente. Eppure Pippo è un ippopotamo sportivo, mi sarei aspettata di entrare più in una palestra!

Il concept

La casa dei sogni di Pippo sulla mia isola di Morakot sarà un appartamento mascolino adatto per un atleta. Quindi andiamo di colori scuri e mobili in legno-ferro. Il muro avrà però un tocco elegante, con un capitonné superiore di colore nero, e sotto uno zoccolo alto in marmo grigio.

Voglio però tenere un elemento della sua vecchia casa: ossia il murales, che sarà visibile nella zona accanto alla zona fitness dove il nostro ippopotamo ama tenersi in forma e dietro la parete dove sono esposti due dei numerosi trofei vinti da Pippo.

Anche il pavimento sarà freddo e grigio: ho scelto delle pietre in ardesia dalle dimensioni variabili, che richiama anche il carattere disordinato di Pippo. Sulle pareti dell’ingresso inoltre non possono mancare vari premi raccolti durante la sua vita sull’isola di Morakot.

Autore

  • Federica

    Classe 1988, una curiosa “ragazza” (per l’età che ho, so che non dovrei più farmi chiamare così, ma vabbé) per metà thailandese da parte di mamma, e per metà italiana da parte di papà, appassionata di design, architettura e arte.
    Finita l’università ho voluto fare una pazzia: ho comprato un biglietto di sola andata per la Thailandia, dove è cominciata la mia avventura alla scoperta delle mie altre radici; non solo i luoghi, ma anche le persone e la cultura, così da imparare anche qualcosa in più su di me.

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