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F come Farang

Il termine “FARANG” viene usato comunemente dai thailandesi per indicare una persona di nazionalità non-thailandese ma con tratti caratteristici dell’occidente: capelli biondi, occhi azzurri, pelle chiara, taglio degli occhi, forma del naso, altezza, sono tantissimi i dettagli che differenziano i FARANG dai thailandesi.

Si potrebbe quindi pensare di poter tradurre con il termine “STRANIERO”, se non fosse che per i thailandesi gli arabi sono arabi, i cinesi, giapponesi e vietnamiti vengono considerati asiatici e anche gli africani vengono considerati come tali. Ma dunque, chi sono questi FARANG? Ebbene gli europei, ma anche gli americani e gli australiani.

Quindi credo che sia opportuno pensare di tradurre FARANG con “OCCIDENTALE”.

Voi che mi leggete sappiate dunque che siete tutti FARANG, e questa parola mi viene affibiata quotidianamente, ma non interpretatelo in senso dispregiativo, perché i thailandesi non lo dicono con quel tono (i miei colleghi mi chiamano simpaticamente FARANG quando scherziamo tra di noi).

Forse vi chiederete da dove derivi questo termine: secondo le mie ricerche, ovvero chiedendo in giro ad amici e colleghi, nessuno ha saputo darmi una valida spiegazione, per cui quello che vi scrivo di seguito sono opinioni personali. Secondo me questa parola nasce durante il colonialismo nel sud est asiatico, quando inglesi, olandesi e francesi cercarono di dividersi l’indocina.

Mappa tratta da wikipedia, come potete vedere la thailandia è uno dei pochissimi paesi asiatici che non divenne colonia europea

Come potete notare dalla mappa, la Thailandia si trova a fare da “stato cuscinetto” tra indocina francese (Laos, Vietnam, Cambogia) e indocina inglese (Birmania, India).

Ovviamente questa sua posizione da paese neutrale permise al vecchio Siam di entrare in rapporti sia con gli inglesi sia con i francesi, e credo proprio che il termine FARANG derivi dal modo dei thai di chiamare i francesi in quel periodo: in effetti anche attualmente la parola “francese” viene pronunciata con una “A” tra la “F” e la “R”, ovvero “FARANSED”.

Converrete con me nel riconoscere l’assonanza tra FARANG e FARANSED. Questo spiegherebbe anche come mai la parola FARANG indichi solo gli occidentali e non tutti gli stranieri presenti sul territorio thailandese.

Vi lascio con una piccola curiosità: credo che questa sia l’unica parola che in lingua thai presenti due significati diversi, seppur entrambi i termini si scrivino e si pronuncino nello stesso modo. FARANG infatti può sì indicare un OCCIDENTALE, ma anche un FRUTTO (la guava).

Ignoro completamente il perché queste due cose abbiano lo stesso nome, soprattutto perché come frutto “straniero” avrei pensato più facilmente ad una mela.

Potreste chiedermi: se questi due termini si scrivono e si pronunciano allo stesso modo, come si fa a capire di cosa si sta parlando? Ovviamente il significato è da capire dal contesto.

Per cui la frase FARANG KIN FARANG, dove la parola KIN significa MANGIARE, sarà da tradurre “l’occidentale mangia un frutto di guava” e non “un frutto di guava mangia un occidentale” (né “un occidentale mangia un occidentale”).

una FARANG in primo piano e altri FARANG al tavolo dietro
un FARANG – frutto

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