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Rinnovare i documenti thailandesi in Thailandia

foto di una donna, il cui volto è tagliato nella parte superiore della foto, che mostra un documento alla fotocamera, modificato per essere una carta d'identità thailandese

Ho avuto modo di riscontrarmi per la prima volta con la burocrazia thailandese nel 2017, quando ho dovuto rinnovare i miei documenti thailandesi. Infatti sia la patente thailandese, sia la carta d’identità thailandese stavano per scadere proprio poco prima del mio trasferimento a Phuket.

In qualità di Luk Khrueng italo-thailandese, ho la doppia nazionalità, e pertanto sono in possesso anche di unna carta d’identità thailandese.

La carta d’identità in Thailandia è un documento importantissimo perché il suo numero è quello che identifica un individuo. Qui infatti non c’è il codice fiscale, o meglio, si può dire che questo sia integrato nella carta d’identità. Ciò significa che non importa quante volte si rinnovi la carta d’identità, il numero seriale sarà sempre lo stesso.

Rinnovare i documenti: la carta d’identità thailandese

esempio di carta d'identità thailandese elettronica
un esempio di carta d’identità thailandese.

Nonostante Hatyai sia una città abbastanza grande (secondo Wikipedia nel 2013 la popolazione era all’incirca di 380,000 abitanti) e ci fossero diverse persone nella sala d’attesa, sono stata piacevolmente colpita dalla rapidità del personale. Infatti ho impiegato poco meno di un’oretta per uscire da lì con la nuova carta d’identità elettronica ancora calda, appena uscita dalla stampante.

In Thailandia si usano le carte d’identità elettroniche, sono grandi come una nostra patente. Oltre ad essere comodissime da mettere nel portafoglio, si rovinano anche molto meno rispetto a quelle di carta che usavo in Italia. Inoltre ti permettono di velocizzare di molto il sistema di rinnovo, perché tutti i dati sono già nel computer.

Le fasi di rinnovo della carta d’identità

  • Mostrarsi al centro informazioni del comune per prendere il numerino per la propria pratica.
  • Aspettare il proprio turno per fare la foto. Qui le foto vengono realizzate direttamente dagli impiegati comunali, che in questo modo si assicurano che la foto venga corretta. Lo sfondo solitamente presenta una segnaletica che aiuta a identificare l’altezza della persona (per fare la foto è quindi necessario togliersi le scarpe). Non manca inoltre un angolo dotato di specchio per chi volesse darsi un’occhiata e sistemarsi prima dello scatto fotografico.
  • Rilevare le impronte digitali di entrambi i pollici e indici tramite l’apposita macchinetta.
  • Firmare un documento in cui si conferma che i dati che verranno stampati sono esatti. Non tutti i dati però verranno stampati; alcuni di essi saranno presenti nel chip ma non leggibili senza un dispositivo specifico. Tra questi dati nascosti ci sono la religione e il gruppo sanguigno, informazioni molto utili in caso di incidenti ed emergenze. Se si ha la carta d’identità con sé durante un incidente, infatti l’ospedale può ricavare queste informazioni anche se si è incoscienti.
  • Aspettare che la stampante rilasci la tua carta d’identità elettronica. La stampante di solito è in bella vista, ed è quindi possibile vedere sempre quando sta stampando, in modo da capire quando sarà il proprio turno per il ritiro.

Tutto ciò ad un costo davvero irrisorio, e in un periodo di tempo davvero ridotto. La carta d’identità thailandese ha validità per 8 anni, e scade nel giorno del proprio compleanno.

Rinnovare i documenti: la patente thailandese

spiegazione delle voci della parte frontale della patente thailandese
spiegazione delle voci sul retro della patente thailandese

Anche la patente thailandese ha scadenza nel giorno del proprio compleanno, ma ha validità 5 anni. Nel 2017 i due documenti avevano entrambi la stessa scadenza, per cui dopo aver ricevuto la mia nuova carta d’identità, sono andata a rinnovare anche la patente.

La patente ha le stesse dimensioni delle nostre, e riportano diversi dati tra cui:

  • i propri dati anagrafici,
  • il numero identificativo della carta d’identità,
  • il proprio indirizzo di residenza,
  • la tipologia di veicolo che si può guidare,
  • la data di rilascio e di scadenza,
  • la motorizzazione che ha rilasciato la patente.

Per gli stranieri con patente thailandese, invece del numero identificativo della carta d’identità verrà riportato il numero del passaporto. Ciò significa che se si rinnova il passaporto e si avrà un nuovo numero, sarà necessario rinnovare anche la patente.

I test per il rinnovo della patente

Mi sono recata alla motorizzazione dove, dopo aver compilato un modulo, mi hanno fatto accomodare in una stanza per aspettare di fare i test necessari per il rinnovo, ovvero:

Test dei colori.

Si tratta di un test molto semplice: l’addetto della motorizzazione indicherà dei colori su un cartellone, ed è necessario rispondere che colori sono. In questo test sono presenti molti colori differenti, oltre ai classici rosso, giallo e verde, e serve per valutare eventuali forme di daltonismo.

Prova di prontezza di riflessi.

Per questa prova bisogna sedersi ad un banco scolastico modificato con i pedali dell’acceleratore e del freno. In Thailandia sono molto diffuse le macchine con il cambio automatico, per cui la frizione non è presente in questa prova.

Su un monitor posto di fronte al banco, sono presenti due luci: una verde superiore e una inferiore rossa.

Per iniziare la prova sarà necessario accelerare, facendo così accendere la luce verde. Dopo pochi secondi, la luce verde si spegnerà, e si accenderà quella rossa: questo è il segnale per frenare.

Se si impiega troppo tempo a frenare, il test risulterà negativo. La prova viene ripetuta per tre volte, in modo che se l’addetto possa essere sicuro che non si tratti solo di fortuna o sfortuna.

Per questa prova consiglio sempre di sistemare bene la sedia per essere alla distanza più appropriata dai freni. Alla mia prima frenata infatti ho spostato il piede per frenare, ma avevo calcolato male le distanze, e il piede è scivolato. Dopo essermi risistemata con la sedia però non ho avuto problemi a fare le altre due frenate.

Test ottico.

Sempre seduti al banco di prima, l’addetto della motorizzazione chiede di far muovere, tramite delle leve poste sul piano del banco, un “bastoncino” di un macchinario posto di fronte a sé, finché non sarà allineato ad un altro “bastoncino” fisso.

Questa prova serve per valutare la propria percezione delle distanze. Chi indossa gli occhiali può tenerli durante la prova: non si tratta di comprovare quanti decimi si abbia bensì se si ha un senso della profondità adatto per guidare.

Test ottico dei colori.

Per quest’ultima prova vi dovete mettere di fronte ad un macchinario e appoggiare il naso al bordo di quest’ultimo: a destra e a sinistra ci sono delle lucine che l’addetto accenderà una per volta, cambiandone il colore per controllare che riusciate a distinguere i colori con la coda dell’occhio, in particolare i colori dei semafori: giallo, rosso e verde.

Questo test è un po’ particolare, ma in effetti è utile per capire se il guidatore ad un incrocio si rende conto non solo del colore del suo semaforo, ma anche di quello dei vicini, in modo da evitare possibili incidenti dovuti a guasti elettrici dei semafori.

A Phuket questa prova risulta un po’ più semplificata: accanto all’esaminatore c’è un semaforo, le cui luci possono illuminarsi sia di verde, sia di giallo, sia di rosso. L’addetto accenderà le luci a caso, e bisogna dire di quale colore è la luce.

Il ripasso delle regole del codice stradale

Io ero stata assegnata al video del pomeriggio, per cui ho fatto queste prove PRIMA di andare ad ascoltare il video obbligatorio di cui vi parlerò tra poco. Chi invece ha seguito il video del mattino, ha effettuato le prove dopo aver finito di vedere il video.

Si tratta di una breve lezione di ripasso, se così la vogliamo chiamare, dove vengono ripresi alcuni concetti per “rinfrescare la memoria” a chi guida e per invogliarli a rispettare le regole della strada: insieme ad alcuni consigli per evitare di causare incidenti, come il divieto di mettersi alla guida se si ha bevuto, o a dormire almeno 8 ore prima di mettersi in viaggio, i due “istruttori” che ci accompagneranno durante il corso del video si metteranno alla guida di un’automobile e vedranno alcuni comportamenti poco corretti che potrebbero mettere in pericolo non solo gli altri, ma anche la propria vita.

Ad esempio sorpassare senza guardare negli specchietti, o rientrare dopo un sorpasso senza lasciare la distanza di sicurezza adeguata e senza dare segnalazione del proprio rientro tramite le frecce. Piccoli avvertimenti per ricordare come ogni piccola distrazione alla guida possa essere fatale.

Un video che durerà al massimo un’ora, se non di meno, che per alcuni potrebbe sembrare una “perdita di tempo”, ma che in realtà può essere molto utile per rinfrescare la memoria su alcune regole che abbiamo studiato per l’esame di guida ma che magari abbiamo dimenticato con il passare del tempo.

L’unica pecca del video sono stati gli ultimi minuti finali, credo sei o sette minuti all’incirca, in cui hanno inserito diversi incidenti stradali, alcuni recuperati tramite telecamere puntate sulle strade, ma altri presi da pubblicità che erano fin troppo violenti: insomma, va bene cercare di far capire alle persone di fare attenzione, ma non c’è bisogno di vedere incidenti con neonati spiaccicati contro il vetro, che si macchia di sangue, perché i genitori non li hanno messi nell’apposito seggiolino, o gente incastrata tra le lamiere…

Video di ripasso anche per gli stranieri

Il video che ho visionato era in thailandese con i sottotitoli in thai, ma esiste anche una versione inglese per tutti gli stranieri che posseggono una patente thailandese e necessitano di rinnovarla (o per coloro che desiderano richiedere una patente thailandese convertendo la propria patente italiana; brevemente, se siete in possesso di una patente valida italiana, facendovi fare una traduzione in thailandese della patente, e facendo convalidare la stessa in Consolato o in Ambasciata, potrete utilizzare questi documenti, allegandoli ad un certificato medico, e ottenere la patente thailandese senza dover dare alcun quiz, ma facendo lo stesso “percorso” che vi ho esposto fino ad adesso).

Dopo il video, ci si dirige in un’altra stanza dove si viene chiamati uno per volta, viene fatta una foto per la patente, e si aspetta nuovamente qualche minuto prima che la stampante consegni la nuova patente, che però, al contrario della carta d’identità, bisognerà pagare.

Rinnovare la patente nel 2022 (aggiornamento)

Ho dovuto rinnovare nuovamente la patente nel 2022, questa volta a Phuket. A causa delle norme anti-Covid ancora operative, stavolta ho dovuto prendere appuntamento per poter rinnovare la patente thailandese.

Ma questo non era l’unico cambiamento: per evitare di avere troppa gente in motorizzazione, e per velocizzare la procedura, è stato recentemente introdotto un’app della motorizzazione che permette: di prendere appuntamento più facilmente e di guardare il video di ripasso delle norme stradali comodamente dal proprio cellulare o dal PC.

Per assicurarsi che la gente guardi effettivamente il video, ogni quindici minuti circa compare un pop up a schermo con una domanda inerente quella specifica parte di video. Per continuare la visione bisognerà rispondere alla domanda scegliendo tra 4 opzioni. Solo chi risponde a tutte e quattro le domande in maniera corretta potrà rinnovare la patente; per tutti gli altri, sarà necessario riguardare nuovamente il video, magari facendo un po’ più di attenzione nella visione!

Rinnovare i documenti in meno di una giornata!

Ed è così che in mezza giornata ho rinnovato i miei documenti, senza neppure troppo stress e senza dover correre da un ufficio all’altro perché mancavano le foto o dei bolli o altro: su questo posso dire che sono molto soddisfatta dall’organizzazione thai, anche se conviene sempre chiedere al banco informazioni cosa bisogna fare e che documenti servono: la procedura come vedete non è complicata, anzi, per chi ci lavora è molto ripetitivo, ma per chi viene a rinnovare i documenti dopo 5 o 8 anni può essere un attimo complicato capire quali sono gli step da seguire per il rinnovo.

Per questo non abbiate paura a rivolgervi al banco informazioni e soprattutto osservate attentamente cosa viene richiesto di fare alle persone davanti a voi in coda: io uso spesso questo piccolo trucchetto per vincere l’ansia!

2 risposte a “Rinnovare i documenti thailandesi in Thailandia”

  1. Avatar golinelli giorgio

    buongiorno una domanda cortesemente , e’ possibile rinnovare la patente thailandese 2 mesi prima che scada ??
    grazie saluti .
    good morning . it is possible to renew the thai driving licence 2 month before the expiry date ?? thanks regards

    1. Avatar Federica

      Salve! Che io sappia la patente thailandese si può rinnovare a partire da 3 mesi prima della data di scadenza fino a un anno dopo la scadenza.

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