Oggi ti racconto una delle prime volte in cui ho confuso due parole thailandesi solo apparentemente simili: Jingjok (จิ้งจก – geko) e Jingjo-ok (จิ้งจอก – volpe). Un errore buffissimo che mi ha portato a pensare che il Piccolo Principe facesse amicizia con una lucertola!
Parliamo anche dei misteriosi Tukkae (ตุ๊กแก), i geko grandi e vocali legati a superstizioni locali, e ti spiego perché il loro verso può essere interpretato come un messaggio dell’universo.
Tra lingua, cultura popolare e aneddoti personali, lasciati sorprendere da quanto può essere affascinante… e a volte divertente, imparare il thailandese! 🇹🇭🦊🦎
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MyFedesign Chiacchiere e Tea – un Podcast sulla Thailandia
Frasi, o parole, presenti nella puntata:
– Jingjok ( จิ้งจก ) = geko, quelli piccoli
– Jingjo-ok ( จิ้งจอก ) = volpe
– Tukkae (ตุ๊กแก) = geko, quelli grossi
La differenza tra Jingjok – geko ( จิ้งจก ) e Jingjo-ok – volpe ( จิ้งจอก ) è talmente minima che la trascrizione di queste due parole potrebbe essere la stessa, anche se nella copertina di questo episodio vedrete che ho scelto di inserire una doppia “o” in Jingjo-ok ( จิ้งจอก ) per sottolineare anche nella trascrizione la lunghezza di questa vocale, che invece nel termine Jingjok ( จิ้งจก ) è sottintesa e non è scritta.
Per sentire però la vera differenza, ti consiglio caldamente di ascoltare l’episodio intero!


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