,

Sedersi nella cultura thailandese: attenzione a come ti siedi!

ragazza thailandese in costume tipico seduta per terra all'aperto, su un pavimento di mattoni con sulla destra un muretto anch'esso di mattoni e sullo sfondo degli archi che fanno pensare si trovi in un tempio buddista all'aperto
Photo by feeling_lucky | Twenty20

Nella cultura thailandese, dietro al semplice gesto del sedersi in realtà si nascondono molte regole di buona educazione e bonton. Molti potrebbero stupirsi e chiedersi cosa ci potrà mai essere di così diverso rispetto al sedersi inteso in maniera occidentale. In realtà ci sono un sacco di curiosità riguardanti il sedersi nella cultura thailandese che non sono conosciuti dai turisti occidentali.

donna thailandese in costume con un ombrello di carta seduta per terra
Photo by tampatra | Twenty20

Sedersi per terra in Thailandia

Quando si pensa a dove sedersi nella cultura thailandese, il primo posto che viene in mente è sicuramente per terra. Infatti ci sono moltissime occasioni che comportano il doversi sedere per terra, ad esempio nei templi durante le cerimonie, ma ancora oggi in molte case thailandesi tradizionali si tende a mangiare seduti per terra, con un tavolino dove porre i cibi, per evitare che siano a livello del terreno.

I pavimenti delle case thailandesi sono molto puliti, e da quest’abitudine si può quindi capire perché ci si debba sempre togliere le scarpe prima di entrare in casa d’altri.

due ragazze thailandesi in costume tipico sedute per terra in un tempio, con le statue di Buddha disposte lungo il corridoio
Photo by NUKUL2533 | Twenty20

Sedersi per terra comporta la scelta tra due posizioni: quella a gambe incrociate, oppure inginocchiati con le ginocchia unite, ma leggermente scostate rispetto al resto del corpo, in modo da non mettere tutto il peso sulle ginocchia (vedi foto qui sopra).

Non è una posizione comodissima, ma quest’ultima è la posizione classica per le donne, soprattutto per coloro che indossano un patung tradizionale o una gonna. In questa posizione la schiena tende a essere storta, ed in effetti non si riesce a stare seduti in questa posizione per tempi troppo lunghi. Per questo motivo ci si trova spesso a dover “cambiare lato” per evitare di far addormentare le gambe.

quattro donne thailandesi in costume tipico in una cucina tradizionale thailandese mentre preparano dei dolci
Photo by patong_ens | Twenty20

Diversi livelli di seduta a seconda del livello sociale

Ovviamente in Thailandia non ci si siede solo per terra: anche qui ci sono le sedie, i divani e le poltrone, sia moderni sia “classici”, ovvero i Tang ( ตั่ง ), mobili in legno che venivano utilizzati in passato al posto dei divani (vedi foto sopra, il mobile dove è seduta la signora con la veste azzurra).

Scegliere dove sedersi nella cultura thailandese è molto importante, perché è possibile distinguere diversi “livelli di sedute” – questa particolarità è visibile in particolare nei telefilm d’epoca, ma queste regole sono ancora applicate oggigiorno.

quattro donne thailandesi in costume tipico in una cucina tradizionale thailandese mentre preparano dei dolci
Photo by patong_ens | Twenty20

Nella foto qui sopra vediamo la padrona di casa, vestita con un costume tradizionale più dettagliato, seduta ad un livello superiore rispetto a quello delle domestiche, vestite in verde e viola.

O meglio, questo è quello che si può dedurre dalla foto: chi è seduto più in alto è perché è socialmente ad un livello superiore rispetto agli altri, in questo caso appunto la padrona di casa e le domestiche.

Ma cosa possiamo dire di quella ragazza con il vestito rosa e azzurro? Anche lei ha una collana d’oro al collo, e il suo vestito è più simile a quello della padrona di casa che delle altre due donne. Non saprei rispondere con certezza, ma penso si tratti della figlia, o comunque di qualcuno che si trova ad un livello intermedio tra la signora in azzurro e le domestiche.

Qualcuno potrebbe chiedersi perché si trovi allo stesso livello delle domestiche; semplicemente, non ci sono abbastanza “livelli” per differenziare tutti e tre i ceti sociali. Nell’immagine infatti vediamo solo un Tang e il pavimento, e solitamente si cerca, se possibile, di portare rispetto a chi è gerarchicamente più in alto rispetto a tutti i presenti.

Statue di Buddha rialzate dal terreno su un piedistallo decorato con petali di loto
Photo by ilanaw | Twenty20

Non solo tra domestici e padroni di casa

Questo ragionamento viene applicato anche nei confronti di alcune professioni, come medico, insegnante e dipendenti statali, che spesso vengono considerati di livello “superiore” rispetto alla gente normale.

Ma l’etichetta vede il sedersi ad un livello inferiore come segno di rispetto anche nei confronti di chi ha più anni di noi; si tratta di una forma di rispetto per i più anziani, anche se magari hanno solo un paio di anni in più rispetto a noi.

Ovviamente al giorno d’oggi anche queste regole si sono modernizzate, e nei contesti in cui ci si siede tutti intorno ad un tavolo, per lavoro o semplicemente per mangiare insieme, ci si può sedere tranquillamente tutti sulle sedie, allo stesso livello.

Ma può capitare spesso di trovarsi in occasioni in cui queste nozioni possono tornare utili, anche solo per capire il modo di comportarsi dei thailandesi, la loro cultura e il loro modo di pensare.

Sulla sinistra è presente un monaco buddista seduto su un muretto di mattoni rossi, mentre sulla parte destra, sul prato alla base del muretto, sono sedute tre donne, di cui quella più a sinistra è inginocchiata per fare un'offerta di riso al monaco
Photo by FotoArtist | Twenty20

Ad esempio, nella foto qui sopra è interessante vedere come il monaco sia seduto sopra un muretto, mentre le donne sul prato. La donna più a sinistra, che sta facendo l’offerta del Tak Baat, è in ginocchio, proprio perché se si alzasse in piedi si troverebbe ad un livello più alto rispetto al monaco.

Il grado più alto è per Buddha

Le statue di Buddha devono sempre essere posizionate in alto, in modo che nessuno possa sedersi ad un livello “superiore” rispetto al Buddha.

Tant’è che, anche quando le statue sono a livello del terreno, sono sempre sopraelevate e posizionate sopra a delle basi, solitamente decorate con petali di loto: non si tratta solo di decorazioni, ma anche di un modo per portare rispetto a Buddha, evitando di metterlo a livello del terreno.

Il discorso cambia se parliamo di piani differenti di una casa; a patto che non si “cammini sopra la testa di Buddha”, allora non ci sono problemi a posizionare la statua al piano terra e dormire al piano superiore.

Per questo motivo le statue di Buddha nelle case thailandesi sono spesso posizionate a ridosso delle scale: sopra di esse infatti non è presente il pavimento, o al massimo c’è solo la balaustra che impedisce di cadere per la tromba delle scale, ed è quindi impossibile camminarci sopra.

Però attenzione: mai mettere una statua di Buddha sotto una scala: questa posizione è considerata molto offensiva dai thailandesi. (Per approfondire , vi consiglio questo post qui)

Interno di un tempio thailandese, dove la statua di Buddha è stata posta nel punto più in alto in segno di rispetto
Photo by anutr | Twenty20

Monaci e laici

Se dei laici si trovano al cospetto di uno o più monaci buddisti, i laici dovranno sempre sedersi ad un livello inferiore rispetto ai monaci. In questo post ne abbiamo parlato a proposito delle donne, ma anche per gli uomini sarebbe più corretto sedersi ad un livello inferiore.

Non è necessario esagerare, a volte anche pochi centimetri di differenza sono sufficienti per mostrare il giusto rispetto per i monaci. Quando vengono allestite cerimonie in luoghi privati o pubblici, come ad esempio le benedizioni delle case, di uffici o negozi, l’area per i monaci viene spesso semplicemente delimitata da un tappeto, su cui spesso vengono posti altre stoffe, una per ogni monaco (vedi foto sotto).

Ecco, i monaci seduti su quel tappeto si trovano così ad un livello superiore rispetto ai fedeli inginocchiati sul pavimento, ma a dividerli saranno a malapena 2 centimetri. Eppure è sufficiente questo per mostrare rispetto e seguire così la mentalità dei diversi livelli di seduta.

Monaci thailandesi seduti per terra su dei tappetini per essere ad un livello differente rispetto ai due sposi inchinati per terra di fronte a loro
Photo by Nichapanya | Twenty20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *